Archive for February, 2009
Saturday, February 28th, 2009
Sabato 28 marzo 2009 ore 18
Gruppo di Lettura “Amarganta”
incontro dedicato a “La vita, il Santo e il segreto del Pacchero estremo”
di Gaetano Cappelli (ed. Marsilio, 2008)
Il libro del 28 marzo è La vita, il Santo e il segreto del Pacchero estremo, e parla di Dario Villalta. Dario ha due grandi passioni nella vita: le vedove e i maestri del Rinascimento. Finito in una galleria d’arte milanese dov’è costretto a vendere opere contemporanee che disprezza incontrando inoltre grandi difficoltà nel reperire l’oggetto della sua stravagante passione amorosa, langue finché dal Sud arriva Vera Gallo, che è non solo una vedova devota, ma anche - parrebbe proprietaria di una inestimabile scultura di santo di Mantegna. Nel frattempo incontreremo una variopinta galleria di irresistibili personaggi, dal trance-psicanalista Aaron Kaminsky al padre di lui Shloime, mago e guaritore; dallo stravagante inventore Carmine Palomino alla languida pasticcerà Ritarosa Latella; dall’oligarca russo Viktor Aleksandrovic Dudorov all’esuberante Maria Sofia Madrasca, chef misconosciuta benché detentrice del segreto del pacchero estremo. All’incontro di sabato 28 marzo sarà ospite Raoul La Rosa (www.larora.it), con il quale verranno discusse le poesie raccolte nel suo libro “Pesci colorati” ed. Spartacolibri.
Gruppo di lettura AMARGANTA
AMARGANTA è la città del regno di Fantàsia (narrato da Michael Ende ne “La storia infinita”) costruita in filigrana d’argento sul lago Muru dagli Acharai, tristi e orrendi lombriconi che vivono nascosti nelle montagne vicine. Amarganta ospita nella sua biblioteca l’opera omnia di Bastiano, il protagonista del romanzo. Un nome che evoca un luogo letterario frutto della fantasia, una città preziosa e delicata come la filigrana d’argento, per di più con biblioteca annessa.
Il gruppo di lettura si riunisce una volta al mese per parlare di un libro che abbiamo scelto insieme. La discussione è basata sulle impressioni dei lettori e su tematiche di approfondimento suggerite dal libro stesso.
Gli incontri sono aperti a tutti, anche a chi non ha ancora letto il libro che proponiamo. Per avere informazioni o comunicare la vostra adesione al gruppo di lettura, potete scrivere a Paola all’indirizzo e-mail falpa69@libero.it.
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Saturday, February 28th, 2009
Sabato 28 marzo 2009 ore 19
Presentazione di “Fare l’amore a Roma
Passeggiate nella storia sociale della Città Eterna”
di e con Barbara Fabiani (Infinito Edizioni, 2008)
con una mostra fotografica di Germano Panettieri
Fare l’amore a Roma trasforma per la prima volta la storia sociale in una guida turistica socio-antropologica. Non una storia generica ma quella legata alle relazioni interpersonali, alla sessualità e alle istituzioni familiari nella città che fu sede dei Cesari e dei Papa Re. Avvenimenti e aneddoti si dispiegano rivelando il loro contenuto di vita sociale. Tra obelischi e campanili, capolavori della pittura e dell’architettura, i principali itinerari turistici della città si popolano di zitelle, prostitute, fidanzati, chierici mondani, artisti, popolani, madri, padri e bambini di strada ma anche di personaggi famosi raccontati nelle loro vicende personali. Le storie sono ricostruite facendo ricorso alla più accurata tradizione di studi sociali. Ne risulta un’opera del tutto originale, che integra le ricerche storiche sulla società romana con il piacere sornione di girovagare per Roma. Cresce così intorno al visitatore “il corpo” della città e delle persone che vi hanno vissuto. Roma così non ve l’hanno mai fatta conoscere.
Barbara Fabiani è nata nel 1968 a Roma. Laureata in sociologia e giornalista professionista, vive e lavora nella capitale. È fondatrice e presidente dell’Associazione Vita Romana.
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Friday, February 27th, 2009
Venerdì 27 Marzo 2009 ore 21.30
PsicopompoTeatro presenta Fame
reading per voce e musica elettronica
Reading sul tema della fame, meteforica e reale; parole inrecciate a musica, rubate agli autori che riescono a sorprenderci nel descrivere la fame che abbiamo. “Essere uomo è avere fame. Solo avere fame, fame - di qualcosa che non si può raggiungere. Di qualcosa che non esiste.” (Pär Lagerkvist)
(illustrazione di Arianna Papini)
Testi tratti da:
Amelie Nothomb, La biografia della fame
Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club
Franz Kafka, Il digiunatore da Racconti
Sophie Kinsella, I love shopping con mia sorella
Nadia Fusini, La bocca più di tutto mi piaceva
Marco Baliani, Pinocchio nero
Jonathan Franzen, Le correzioni
Cesare Pavese, Ozio da Lavorare stanca
Vitaliano Brancati, Paolo il caldo
Mario Desiati, Vita precaria e amore eterno
Andersen, La piccola fiammiferaia
Patrizia Valduga, Vieni, entra e coglimi da Medicamenta e altri medicamenta
Voce di Luisa Merloni e Patrizia Romeo
Suono di Roberto Fega
www.psicopompoteatro.it - info@psicopompoteatro.it
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Saturday, February 21st, 2009
Sabato 21 marzo 2009 ore 19
Roma Europa FAKE Factory presenta
“La baia dei pirati. Assalto al copyright”
di e con Luca Neri (Cooper, 2009). Introduce Arturo di Corinto.
nel corso della serata
“Flight SynEp”
video-installazione di OtherethO

Invertendo la logica dei concorsi tradizionali, il concorso del Roma Europa Fake Factory premia il remix e le tecniche di manipolazione, che insieme alla libertà di condividere le opere d’arte diventa il requisito di ammissibilità al festival. Una reazione critica alla logica dei festival tradizionali, che lo trasforma in un momento di produzione sociale diffusa, un processo aperto e partecipato > il sito del Roma Europa FAKE Factory.
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Friday, February 20th, 2009
Venerdì 20 marzo 2009 ore 19
Andrea Natella e Simone Ghelli presentano
“Wu Ming. Non solo una band di scrittori”
di e con Gaia De Pascale (il Melangolo, 2009)
La storia dei Wu Ming è una storia che vale la pena raccontare. Non tanto, o non solo, perché la loro scrittura ha lasciato segni ben visibili nel panorama letterario italiano, o per lo scossone che le azioni di Luther Blissett prima, e i libri di Wu Ming dopo, hanno dato a certa cultura pigra e salottiera, appisolata nelle ritmiche scadenze di vecchi sperimentalismi e nuovi premi. Ma anche, e soprattutto, perché le storie che raccontano ci appartengono per davvero. Sono nostre, siamo noi. Nate da un lavoro collettivo, prese dalla collettività e ad essa restituite, le narrazioni di Wu Ming si sporcano le mani nel fango che tutti abbiamo attraversato, senza consolazione e senza retorica. Ed è proprio scavando nella melma di un passato al quale non ci si può più permettere di fare sconti che la speranza riesce nuovamente ad emergere, a imporsi su qualunque sconfitta.
Gaia De Pascale, nata a Genova nel 1975, è dottore di ricerca in Analisi e interpretazione dei testi italiani e romanzi. Collabora con varie case editrici in qualità di redattrice free lance, traduttrice e consulente. Studiosa di letteratura ed antropologia, i suoi interessi si concentrano soprattutto sugli scritti di viaggio, la letteratura italiana del Novecento e le avanguardie storiche. Ha pubblicato Scrittori in viaggio. Narratori e poeti italiani del Novecento in giro per il mondo (Bollati Boringhieri, 2001) e Slow Travel. Alla ricerca del lusso di perdere tempo (Ponte alle Grazie, 2008).
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Saturday, February 14th, 2009
Sabato 14 marzo 2009 ore 19
Reading con Valeria Palumbo, autrice di “Le figlie di Lilith.
Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales.
L’altra ribellione femminile” (Odradek, 2008)
Voce recitante di Salìma Balzerani
> guarda la locandina
Hanno rotto tabù, sconvolto abitudini, fatto scandalo. Eccola, l’altra ribellione femminile che cambia mode, atteggiamenti culturali e rapporti di forza. Protagoniste, non soltanto le prostitute “d’alto bordo”, con tanto di salotto letterario, ma le ninfe Egerie, le artiste, le attrici, le scrittrici, e le giornaliste, che hanno trasformato i comportamenti.
Le donne – non solo le borghesi, ma via via un ceto sempre più vasto e popolare – si sono identificate molto di più con Francesca Bertini, e poi con Clara Bow, che con Rosa Luxemburg. Da la Bella Otero a Lola Montez, da Liala a Theda Bara, da Colette alla Contessa Lara, da Alma Mahler a Anna Fougez, il mito letterario e artistico della femme fatale e della dame sans merci si è trasformato così, a partire dalla Belle époque e fino agli anni Venti, in quello della diva. Grazie al cinema e alla letteratura sentimental-popolare, questo mito, “rimasticato”, “rimodellato” e ovviamente normalizzato è diventato un modello alternativo e non femminista all’emancipazione femminile > Guarda l’intervista all’autrice su vimeo.com.
Valeria Palumbo, caporedattrice centrale de L’Europeo, collabora con vari giornali e siti Internet, tiene lezioni universitarie, conduce reading teatrali e incontri a festival storici e letterari. Laureata con una tesi di storia delle donne, è membro della Società italiana delle storiche. Ha pubblicato: Prestami il volto (Selene 2003), Lo sguardo di Matidia (Selene 2004), Le Donne di Alessandro Magno (Sonzogno, 2005), Donne di Piacere (Sonzogno, 2005) La perfidia delle donne (Sonzogno 2006), Svestite da uomo (Bur, 2007).
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Wednesday, February 11th, 2009
CORSO DI FOTOGRAFIA 2° LIVELLO
Il Reportage: Ritratto, Sociale, Viaggio e Fotografia Naturalistica
a cura di Patrizia Copponi
La fotografia come mezzo di espressione, comunicazione e socializzazione
15 lezioni teorico-pratiche tutti i giovedì dalle 19 alle 20.30 a partire dal 5 marzo 2009 alla Libreria Caffè Flexi (via Clementina 9, metro Cavour)
Un corso per persone che hanno una discreta conoscenza di base sulle tecniche di ripresa e sull’uso della macchina fotografica.
Un corso per apprendere come fotografare le persone e l’ambiente.
Un corso di specializzazione in cui l’immagine sia l’espressione della propria visione estetica e compositiva.
Un corso in cui nelle lezioni pratiche si potrà lavorare su temi specifici.
MODALITÀ DI FREQUENZA
Totale lezioni: n.15 di cui 4 pratiche.
Lezioni teoriche: una volta alla settimana, il giovedì.
Lezione pratiche il sabato in orario da concordare con i partecipanti.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il reportage, i grandi maestri, l’attrezzatura, la composizione (secondo livello), il ritratto, il viaggio, il reportage sociale, la fotografia naturalistica, leggi e regolamenti sulla fotografia, studio di un’immagine-lezione interattiva, analisi critica delle immagini realizzate. Durante le lezioni verrà fatto uso di supporti didattici per rendere più comprensibili gli argomenti.
Verranno fornite delle dispense sugli argomenti trattati.
Per non vanificare il lavoro svolto si raccoglieranno le migliori immagini di ogni allievo in una mostra fotografica, che si terrà alla fine corso.
DOCENTE
PATRIZIA COPPONI Fotoreporter dal 1980. Ha collaborato con i maggiori Settimanali, Quotidiani e Mensili italiani ed esteri, Ha lavorato per la rivista “Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri realizzando numerosi servizi fotografici. E’ stata Responsabile Organizzativo e Docente del Laboratorio di COMUNICAZIONE PER I MEDIA del Centro Provinciale Villa Albani di Civitavecchia. Ha realizzato delle mostre personali a Barcellona nella Biennale Giovani, a Parigi, nella Città Universitaria, a Cuba per la Biennale Internazionale, in Italia e Svezia Personali e Collettive. E’ stata coordinatrice di due edizioni della Rassegna ENZIMI Sezione Fotografia Per il COMUNE DI ROMA ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI e Per il FOTO ROMA SHOW cinque edizioni della Manifestazione Fotografia e Spettacolo.
INFO ED ISCRIZIONI
Per ogni informazione e chiarimento, si prega di contattare Patrizia Copponi (338/4634278) o la Libreria Flexi (06/48913254).
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Sunday, February 8th, 2009
Il “Compagno Darwin” è vivo e lotta insieme a noi. Lo dimostra il dibattito sulla teoria dell’evoluzione delle specie iniziato subito dopo la pubblicazione del saggio di Darwin (proprio 150 anni fa) e mai finito, che ora raccontano Nicola Nosengo e Daniela Cipolloni nel saggio appena pubblicato da Sironi Editore. Da allora, le idee di Darwin sono state utilizzate e confutate in ambiti anche lontani dalla biologia, come l’economia, la politica e, naturalmente, la teologia.
Darwin era ammirato da Marx, perché dimostrava che in una specie biologica, come quella umana, nulla è fissato per sempre e che anche i sistemi sociali sono destinati a cambiare. D’altra parte, i capitalisti del XIX secolo utilizzarono le idee di Darwin per giustificare la “naturalezza” della sconfitta dei deboli a vantaggio dei forti. Gli stessi scienziati darwinisti si sono a lungo divisi sull’interpretazione sociale delle teorie dell’evoluzione. Biologi come Wilson e Dawkins applicarono le leggi della selezione naturale anche ai comportamenti umani, come se i rapporti di potere, l’intelligenza e l’egoismo fossero trasmessi nel Dna come il colore degli occhi: la chiamarono “sociobiologia”. Altri, Stephen Jay Gould in testa, dibatterono tutta la vita contro queste interpretazioni, convinti che le regole sociali non potessero spiegarsi interamente con la biologia.
Particolarmente interessanti sono i capitoli dedicati al rapporto tra Darwin e le religioni. Le sue teorie sono osteggiate tuttora dalle chiese evangeliche americane, che da Reagan a Bush hanno persino ottenuto che la Bibbia e l’evoluzione della specie fossero presentate nelle scuole come teorie di pari valore scientifico. Non stupisca che proprio nel paese dominatore della scienza mondiale fioriscano credenze religiose retrive: in Tuchia, il paese più “avanzato” del mondo islamico, si registra il massimo credito per le teorie creazioniste, a dimostrazione che progresso scientifico e sviluppo culturale da tempo hanno smesso di marciare insieme. Il regime berlusconiano ha scimmiottato goffamente queste posizioni anche in Italia, tanto che il ministro Moratti per un bel po’ cancellò Darwin dai programmi scolastici per far piacere a teo-con (e teo-dem). Ma rispetto agli States, il dibattito su Darwin qui da noi è stato tenuto ad un livello molto “superiore”, se passate il termine, proprio da chi doveva osteggiarlo per mestiere: il Vaticano.
Piuttosto che appoggiare l’opposizione cafona delle chiese americane, la raffinata teologia di Ratzinger (fu l’ideologo di Woytila) non si scontra frontalmente con una delle teorie scientifiche più efficaci della storia. Come fa il geniale Don Pizarro di Corrado Guzzanti, la chiesa spende la sua intransigenza nei casi di cronaca, da Eluana Englaro alla legge 40, ma nelle battaglie ideologiche di lungo periodo ha smesso di bruciare scienziati, tanto che Darwin riposa indisturbato nell’abbazia di Westminster. Per Ratzinger & Co. le leggi dell”evoluzione sono il risultato di un “disegno superiore”, di cui i biologi correttamente studiano i meccanismi. Alla Chiesa tocca il compito di indirizzarne le interpretazioni sociali ed etiche - roba troppo importante per lasciarla agli scienziati. A ben vedere, notano Nosengo e Cipolloni, è la stessa critica posta ai sociobiologi da una posizione politica opposta a quella del “pastore tedesco”. Di fronte alla potente costruzione politico-culturale del Vaticano, molti scienziati laici che gli si sono opposti si sono dimostrati superficiali, meno capaci - persino del Papa - di interpretare lo spirito culturale del nostro tempo.
Fa eccezione il biologo Stephen Jay Gould, l’autore de La vita meravigliosa morto nel 2002: è lui (insieme a Darwin, ovviamente) il protagonista più positivo della vita politica del darwinismo. Intellettuale di sinistra consapevole del ruolo sociale della scienza, ha saputo attraversare tutti i dibattiti in cui Darwin è stato tirato in ballo senza mai cedere né, ovviamente, ai deliri religiosi, né a chi intendeva farsi forza delle teorie evoluzionistiche per giustificare inaccettabili discriminazioni sociali e culturali. Lo scienziato Gould non si è mai posto al di sopra della società, accettando sempre che la ricerca fosse messa in discussione dal resto della comunità che, in fondo, paga con le tasse lo stipendio degli scienziati. Una lezione civile che nei nostri laboratori scientifici hanno appreso in pochi.
Andrea Capocci
“Compagno Darwin” verrà presentato alla Libreria Caffè Flexi giovedì 12 febbraio alle ore 19, in occasione del Darwin Day 2009.
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Saturday, February 7th, 2009
Sabato 7 marzo 2009 ore 21.30
Vite a consumo
xBproject (Roma, trip-hop) live
on stage: Fuldy Novocine e Yudza delle Nuvole
http://www.myspace.com/viteaconsumo
Raccontata dalle parole, addolcita dalla musica, rafforzata dalle immagini, “Vite a Consumo” è la storia di un’ossessione. E’ la voglia di trovare un senso al caos, di creare l’ordine nel marasma, di legare insieme tutte le storie, le persone, le idee che s’intrecciano senza sosta e apparentemente senza un motivo. E’ l’avventura dell’essere umano che consuma e che viene consumato dalla stessa vita che sceglie di vivere.

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Tuesday, February 3rd, 2009
La recensione di Nero al libro “ACAB. All cops are bastards” di Carlo Bonini (Einaudi, 2009).
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Sunday, February 1st, 2009
Domenica 1 marzo 2009 ore 19
Presentazione di “Melinda se ne infischia”
prefazione di Dario Vergassola
di e con Daniele Dell’Agnola e la sua fisarmonica
(Infinito Edizioni, 2008)
Melinda se ne infischia è un romanzo in cui il mondo degli adolescenti viene spiegato agli adulti come mai prima. Questo libro – la cui protagonista è una diciassettenne che si rifugia su un albero, ha un linguaggio da lei stessa coniato e parla con due bambole (Vera Bella e Vera Bestia) e con il suo gatto Sascia – è scritto a suon di musica (da Rachmaninov a De André passando per dei curiosi XXXX) e con uno stile che scivola via in grande scioltezza. Con un messaggio ben preciso: non rompete le scatole ai giovani se sono così come sono, perché la colpa è innanzitutto del mondo che li circonda, che si dimentica della loro esistenza.
“Leggere Melinda se ne infischia diventa per un adulto un efficace ripasso di una materia che, forse, ci siamo dimenticati: la Cresciologia” (dalla prefazione di Dario Vergassola) > il blog del libro
Daniele Dell’Agnola, classe 1977, insegna italiano in una scuola superiore e in una media, suona la fisarmonica e ha pubblicato tre libri per il teatro: Millepiedi (2001), la trilogia Tentativi ritmici (2003) e Rocco Pieno di Cuore (2004). Nel 2005 ha composto, disegnato e scritto l’opera teatrale-narrativa Mondo fico (libro + CD musicale).
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