Corso base di fotografia

A grande richiesta, torna il corso base di fotografia tenuto da Patrizia Copponi.

La fotografia come mezzo di espressione, comunicazione e socializzazione
15 lezioni teorico-pratiche a cura di Patrizia Copponi.
Dal 16 marzo, ogni martedì dalle 19 alle 20.30

Un corso per apprendere, come usare la macchina fotografica analogica e digitale
Un corso dove studiare estetica e composizione e realizzare foto che esprimano quello che i nostri occhi vedono e i nostri sensi sentono.
Un corso per imparare a districarsi tra obiettivi, tempi e diaframmi.
Un corso per conoscere le differenze tra pellicole a colori, in bianco e nero e sensori
Un corso dove confrontarsi con gli altri e scoprire i diversi modi di esprimersi durante le lezioni di analisi critica.

Modalità di frequenza
Totale lezioni: n.15 di cui 4 pratiche
Lezioni teoriche: una volta alla settimana
Lezione pratiche il sabato in orario da concordare con i partecipanti

Programma del corso
Storia della fotografia. La macchina fotografica Analogica e digitale (Gli obiettivi L’Esposizione e la luce) La Pellicola e il sensore (La Composizione e l’Estetica). Lezioni pratiche di ripresa sui temi trattati.Analisi critica delle immagini prodotte. Riepilogo generale. Durante le lezioni verrà fatto uso di supporti didattici per rendere più comprensibili gli argomenti. Verranno fornite dispense sugli argomenti trattati. A fine corso verrà organizzata una mostra fotografica con le immagini dei corsisti.

Patrizia Copponi
Fotoreporter dal 1980. Ha collaborato con i maggiori settimanali, quotidiani e mensili italiani ed esteri. Ha lavorato per la rivista “Italia” della Presidenza del Consiglio dei Ministri realizzando numerosi servizi fotografici. È stata Responsabile Organizzativo e Docente del Laboratorio di Comunicazione per i Media del Centro Provinciale Villa Albani di Civitavecchia. Ha realizzato delle mostre personali a Barcellona nella Biennale Giovani, a Parigi nella Città Universitaria, a Cuba per la Biennale Internazionale, oltre a numerose mostre personali e collettive in Italia e Svezia. È stata coordinatrice di due edizioni della Rassegna “Enzimi - Sezione Fotografia” Per il Comune di Roma e per il Foto Roma Show. Ha organizzato numerose mostre, convegni e seminari per enti pubblici e privati. Ha realizzato numerosi reportage e mostre fotografiche personali. Tiene numerosi stage in Italia e Giordania, Siria, Libano, Palestina, Israele, Egitto, Turchia, Marocco, Cuba, Messico, Guatemala, Tanzania, Zanzibar, Ucraina, Russia, India del Nord, Rajastan, Romania.
Attualmente di occupa dell’organizzazione di attività culturali sulla Comunicazione Visiva e dell’insegnamento della fotografia

Info e iscrizioni
Patrizia Copponi, 338 4634278 oppure Llibreria Flexi 06-48913254

sabato 20 febbraio 2009 ore 19

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venerdì 13 novembre 2009 ore 20

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MISPLACED

fotografie di Daniele Pinti
in mostra fino al 25 novembre

Attimi, sguardi e altri frammenti di vite che si perdono nelle strade, sfuggendo alla vista per ritrovarsi nelle pieghe di una città ostile, dove i silenzi di piccole cose e passanti senza volto diventano segni così umani da sembrare finiti nel posto sbagliato…

Daniele Pinti è nato nel 1977, vive e lavora a Roma. I suoi temi principali sono strada, still life e luoghi abbandonati. Inizia a fotografare alla fine dell’anno 2000 grazie al forte magnetismo esercitato su di lui dal luogo in cui abitava allora, una zona ex industriale, concentrando la sua attenzione su piccoli dettagli inaspettati e sull’atmosfera austera ritrovata in quei posti decadenti. Successivamente traspone questa ricerca sul senso di smarrimento, solitudine e isolamento nelle strade cittadine, conferendo alle persone il ruolo principale nelle sue fotografie.
Queste ispirazioni sono composte in due serie di lavori: Black Tales e White Tales. La prima è dedicata a luoghi e still life attraverso una visione cupamente introspettiva, la seconda è dedicata alla strada e alla sua gente > www.danielepinti.it

venerdì 9 ottobre 2009 ore 20

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venerdì 18 settembre 2009 ore 19.30

venerdì 17 luglio 2009 ore 19.30

Appunti di viaggio

pic5.jpgMyanmar, Angkor Wat, Turchia e Mali
fotografie di Alfredo Cappariello
in collaborazione con Emergency
vernissage + aperitivo
In mostra fino al 23 luglio

“Abitualmente è difficile scavalcare quelle che sono le logiche convenzionali dello sguardo. Se ci diamo il tempo pero’, soprattutto durante i viaggi, di guardare quello che si cela dietro a piccoli gesti, all’orizzonte del quotidiano, e ancora oltre, scopriremmo universi infiniti, che forse vale la pena di annotare e di portare con noi.”

Cosi’ Alfreddo Cappariello commenta sulle foto dei sui viaggi in Myanmar, Angkor Wat, Turchia e Mali. I proventi della vendita di queste immagini uniche saranno devoluti ad Emergency per il sostegno dei suoi ospedali. Emergency è un’associazione italiana indipendente e neutrale. Dal 1994 Emergency offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, promuovendo una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.

Per scrivere ad Alfredo Cappariello: alfak@hotmail.com

sabato 20 giugno 2009 ore 19.30

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Immagini in corso

20-26 giugno 2009
inaugurazione + aperitivo:
20 giugno ore 19.30

Gli allievi del corso di fotografia diretto dalla fotografa Patrizia Copponi espongono le loro opere. Il tema della mostra di quest’anno è “Il reportage”.

Venerdì 29 maggio 2009 ore 19

Agro Paesaggio Romano

Dando vuelta

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Raccontare Buenos Aires è cosa difficile, ma Nives Salvatori lo fa con forza e convinzione per condividere con gli altri le emozioni provate durante la sua permanenza in una città che una volta vista ti porti dentro per il resto della vita.
NIves fotografa con gli occhi sgranati sul presente e un profondo rispetto per il passato, per le cose e la gente che incontra, ci racconta la Buenos Aires del tango popolare, dei barrios poveri e dei luoghi turistici, incontra las madres in plaza de mayo ricordando a tutti noi il dramma di un popolo che ha avuto sempre la forza di ricominciare daccapo.

A cerchiata

Sabato 24 gennaio 2009 ore 19


Luca Villoresi e Ferro Piludi presentano
“(A) cerchiata.
Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo”
Iconoclasti e Gianluca Chinnici (Elèuthera, 2008)
Degustazione di Anarkos. Un vino contro.
Video e fotografie sulle più belle immagini della (A) dal mondo.

Oggi la (A) cerchiata è talmente conosciuta e riconosciuta che ha finito con l’essere considerata un simbolo tradizionale, dando l’impressione di esserci “da sempre”. In realtà, come ci raccontano i suoi inventori, Amedeo Bertolo e Tomás Ibañez, essa è poco più di una parvenue dell’iconografia libertaria: la (A) nasce nel 1964 a Parigi in un piccolo gruppo di giovani anarchici franco-spagnoli, ma comincia la sua vita pubblica proprio a Milano nel 1966 sui volantini e sui manifesti del gruppo Gioventù Libertaria: un nuovo segno grafico usato dapprima in modo “sperimentale”, poi regolare, che è infine rotolato sui muri di tutta Europa. Le cause della rapida e intensa fortuna? Soprattutto la grande semplicità che fa della (A) uno dei segni grafici più immediati (come la croce, la falce-martello, la svastica…) con l’evidente pregio di poter essere graffitata sui muri in 5 secondi netti…

La (A) inizia dunque a viaggiare libera per il mondo carica di passione libertaria, ma ben presto un altro soggetto comincia a veicolarla con grande forza: la cultura punk, che traghetta il segno dalle strade dell’Europa occidentale a quelle di tutti gli altri paesi, in particolare del Nord-America e degli ex Paesi dell’Est. Proprio questo salto dall’attivismo libertario all’immaginario artistico e musicale dà il via alle interpretazioni più ardite e agli usi e abusi più bizzarri, fino allo sfruttamento commerciale del segno, con l’americana Eastpack che produce una linea di zainetti con la (A) di serie, rigorosamente registrata come Anarchy™.

Edi bese!

(Clicca sull’immagine per ingrandire)
edibeseflexi.jpg

CORSO DI FOTOGRAFIA

Prima lezione del corso di fotografia base
La fotografia come mezzo di espressione, comunicazione e socializzazione
15 lezioni teorico-pratiche
tutti i giovedì dalle 19 alle 20.30 dal 16 ottobre 2008

Un corso per apprendere, come usare la macchina fotografica.
Un corso dove studiare estetica e composizione per realizzare foto che esprimano quello che i nostri occhi vedono e i nostri sensi sentono.
Un corso per imparare a districarsi tra obiettivi, tempi e diaframmi.
Un corso per conoscere le differenze tra pellicole a colori ,in bianco e nero e sensori
Un corso dove confrontarsi con gli altri e vedere i diversi modi di esprimersi durante le lezioni di analisi critica.

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Corso di fotografia

Giovedì 16 ottobre 2008 ore 19

Prima lezione del corso di fotografia base
La fotografia come mezzo di espressione, comunicazione e socializzazione
15 lezioni teorico-pratiche
tutti i giovedì dalle 19 alle 20.30

Un corso per apprendere come usare la macchina fotografica.
Un corso dove studiare estetica e composizione per realizzare foto che esprimano quello che i nostri occhi vedono e i nostri sensi sentono.
Un corso per imparare a districarsi tra obiettivi, tempi e diaframmi.
Un corso per conoscere le differenze tra pellicole a colori, in bianco e nero e sensori.
Un corso dove confrontarsi con gli altri e vedere i diversi modi di esprimersi durante le lezioni di analisi critica.

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