venerdì 15 gennaio 2010 ore 18
5 X 100
MANIFESTI SENZA COMMITTENTE
di Federico Proietti
durante la serata
DJ & LIVE SET
a cura di Rawraw music
e PERIFEZIE
poesie dette per te - un ascolto movimentato
performance poetica per juke-box umani e portavoce
di Rita Iacomino, Alex Mendizabal e David Santoro

venerdì 8 gennaio 2010 ore 19.30
Partiamo dal megafono. Cos’è il megafono?
Strumento a forma di cono che serve per amplificare la voce.
Passiamo alla grafica. Cos’è la grafica?
La grafica è un megafono, un megafono per la vista.
Inaugurazione della mostra di manifesti stampati a mano, in serigrafia artigianale, del progetto 5x%, di Federico Proietti.
Ognuno avrà la possibilità di scegliersi il manifesto che preferisce e portarselo a casa.
sabato 5 dicembre 2009 ore 19
DIVERSAMENTE OCCUPATI
di Arnald
ed. Guerini e Associati, 2009
presentazione del libro e delle tavole originali
Sarà presente l’autore.
“Precario” o “flessibile” non sono parole sufficienti a spiegare la condizione di chi vive senza permessi, giorni di malattia, maternità, contributi per la pensione, straordinari e ferie pagate. O di chi lavora sapendo di poter essere licenziato da un minuto all’altro senza ammortizzatori sociali ad attutire il tonfo del conto in banca. Quando hai un contratto con così tanti handicap, non sei solo precario o flessibile, ma pioniere di una nuova epoca: sei un diversamente occupato. Diversamenteoccupati.it è il nome del blog disegnato con cui Arnald provoca amare risate sul mondo del lavoro di oggi. L’editore Guerini e Associati ora hanno raccolto le migliori in un libro.
venerdì 13 novembre 2009 ore 20

MISPLACED
fotografie di Daniele Pinti
in mostra fino al 25 novembre
Attimi, sguardi e altri frammenti di vite che si perdono nelle strade, sfuggendo alla vista per ritrovarsi nelle pieghe di una città ostile, dove i silenzi di piccole cose e passanti senza volto diventano segni così umani da sembrare finiti nel posto sbagliato…
Daniele Pinti è nato nel 1977, vive e lavora a Roma. I suoi temi principali sono strada, still life e luoghi abbandonati. Inizia a fotografare alla fine dell’anno 2000 grazie al forte magnetismo esercitato su di lui dal luogo in cui abitava allora, una zona ex industriale, concentrando la sua attenzione su piccoli dettagli inaspettati e sull’atmosfera austera ritrovata in quei posti decadenti. Successivamente traspone questa ricerca sul senso di smarrimento, solitudine e isolamento nelle strade cittadine, conferendo alle persone il ruolo principale nelle sue fotografie.
Queste ispirazioni sono composte in due serie di lavori: Black Tales e White Tales. La prima è dedicata a luoghi e still life attraverso una visione cupamente introspettiva, la seconda è dedicata alla strada e alla sua gente > www.danielepinti.it
venerdì 17 luglio 2009 ore 19.30
Appunti di viaggio
Myanmar, Angkor Wat, Turchia e Mali
fotografie di Alfredo Cappariello
in collaborazione con Emergency
vernissage + aperitivo
In mostra fino al 23 luglio
“Abitualmente è difficile scavalcare quelle che sono le logiche convenzionali dello sguardo. Se ci diamo il tempo pero’, soprattutto durante i viaggi, di guardare quello che si cela dietro a piccoli gesti, all’orizzonte del quotidiano, e ancora oltre, scopriremmo universi infiniti, che forse vale la pena di annotare e di portare con noi.”
Cosi’ Alfreddo Cappariello commenta sulle foto dei sui viaggi in Myanmar, Angkor Wat, Turchia e Mali. I proventi della vendita di queste immagini uniche saranno devoluti ad Emergency per il sostegno dei suoi ospedali. Emergency è un’associazione italiana indipendente e neutrale. Dal 1994 Emergency offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, promuovendo una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.
Per scrivere ad Alfredo Cappariello: alfak@hotmail.com
venerdì 10 luglio 2009 ore 19.30
Prima
oli su tela di Gloria Saya
dal 10 al 16 luglio 2009
apertura: venerdì 10 luglio ore 19.30
l’artista rappresenta in questa serie foto della propria famiglia
ne seleziona poche, a caso, e racconta d’un fiato un secolo e due generazioni “prima”
messina dopo le macerie
una lecce rurale colta
la linea gustav devasta l’Abruzzo
realtà che s’incontrano in città
al grido del benessere degli anni ‘50
dei pazzi ’60!
spensierata tensione nei’70
i grassi ‘80
e alle tracce di un mondo antico contadino di artigiani e pescatori di vita in strada gli anni ‘90 infliggono una sfaccettata interruzione.
nella pennellata macchiata e insicura è l’indugiare su dolcezze perdute e errori moltiplicati.
la ricerca della forma che poggia sull’impianto fotografico, preme per scansarlo.
in questo caso il formato medio è per non gridare
usa il colore fedelmente al degrado degli acidi della foto
cerca nel ricordo il collante tra storia individuale e collettiva.
dice di aver portato ciò in un qualche equilibrio figurativo sulla tela attraverso un materiale che esce da tubetti alla portata di tutti.
In realtà per la prima volta l’artista imbocca la strada della pittura come un tunnel che la risucchia. non sceglie, è scelta dalla pittura. si oppone praticandola controvoglia
alla fine la espone.
la prossima serie perde traccia di questo stile
imperdibile
Gloria Saya, nata nel 1971, ha collaborato giovanissima al processo di realizzazione artigianale di cartoni animati, quando la grafica era lontana dal digitale e s’era appena smesso di scrivere a mano i titoli dei film su vetro. Termina l’accademia di belle arti a roma nel 1994, poi il corso d’incisione; vede girare documentari in pellicola, ma lavorerà nella documentaristica con sistemi analogici e digitali. Inizia con la scenografia teatrale e cinematografica nel 1996. Nel 2004 è montatrice televisiva. è filmaker.
domenica 5 luglio 2009 ore 20
Bro Graphic Art
inaugurazione della mostra di grafica di Simone “SIM1″ Vinciarelli e Patrizio Piastra
fino al 9 luglio 2009
aperitivo a cura di Cuji Cooks
L’incontro tra i due genera una nuova energia creativa dove lo strumento che li accomuna è il computer, mezzo tanto bistrattato fino a quando non si rendono conto delle grandi potenzialità che può dare alla loro esigenza di comunicare. I due sono grafici e nel tempo trovano una simbiosi comunicativa e decidono di avventurarsi in un mondo che esiste e che li sta aspettando a braccia aperte. Nasce così la loro Arte Grafica. Basata su semplici ma fondamentali principi, di espressione e di fusione tra immagini e colore, dove il loro IO troverà terreno fertile per esprimersi. Trovano ispirazione da tutto ciò che li circonda, anche dall’oggetto più semplice rendendolo unico.
Venerdì 26 giugno 2009 ore 18
SENZ’ARTE NÉ PARTE
La prima mostra di collage, acquerelli e pastelli degli ospiti del Centro Diurno Binario 95
Con il patrocinio del Municipio Roma III, è la prima mostra itinerante di opere realizzate dalle persone senza dimora ospiti del centro diurno Binario 95 - adiacente la stazione di Roma Termini. Le pitture esposte rappresentano il prodotto di uno dei numerosi laboratori del centro, che da 3 anni è gestito dalla cooperativa sociale integrata Europe Consulting grazie ad un progetto realizzato con il sostegno della Fondazione Vodafone Italia, del Comune di Roma e delle Ferrovie dello Stato. Una mostra che ribalta molti luoghi comuni sull’emarginazione e che pone l’accento su come le persone che vivono in condizioni di indigenza hanno non solo delle necessità, ma anche delle risorse da mettere a disposizione!
sabato 20 giugno 2009 ore 19.30

Immagini in corso
20-26 giugno 2009
inaugurazione + aperitivo:
20 giugno ore 19.30
Gli allievi del corso di fotografia diretto dalla fotografa Patrizia Copponi espongono le loro opere. Il tema della mostra di quest’anno è “Il reportage”.
Venerdì 12 giugno 2009 ore 19.30

Tra Ordine e Caos
acrilici su tela di Flavia Dodi
vernissage: venerdì 12 giugno 2009 ore 19.30
in mostra fino al 19 giugno 2009
“Un esordio” di Franco Purini
Architetto e musicista, Flavia Dodi ha deciso da qualche tempo di dedicarsi anche alla pittura. Si tratta di una scelta che non appare estemporanea o diversiva rispetto ai due precedenti impegni. Al contrario, visti anche i risultati, tale preferenza si configura come una vera e propria svolta nella sua ricerca. Una svolta che può essere definitiva.
Dando vuelta

Raccontare Buenos Aires è cosa difficile, ma Nives Salvatori lo fa con forza e convinzione per condividere con gli altri le emozioni provate durante la sua permanenza in una città che una volta vista ti porti dentro per il resto della vita.
NIves fotografa con gli occhi sgranati sul presente e un profondo rispetto per il passato, per le cose e la gente che incontra, ci racconta la Buenos Aires del tango popolare, dei barrios poveri e dei luoghi turistici, incontra las madres in plaza de mayo ricordando a tutti noi il dramma di un popolo che ha avuto sempre la forza di ricominciare daccapo.
Bianco dominante
La webzine artistica Artsblog racconta la serata del Roma Europa Fake Factory al Flexi, con abbondanza di foto, video ed aggettivi. A buon rendere ;-)
Alla ricerca infinita di un punto di luce impossibile
Mercoledì 29 aprile 2009 ore 19.30
Alla ricerca infinita di un punto di luce impossibile
14 olii su tela di Giovanni Di Brino
Vivere
come essere
macchie di colore e vita
in mezzo al blu
dell’universo,
come camminare
tra il rumore e il silenzio,
sorseggiando il tempo
delle nostre giornate.
Incendiai
i sogni tra la neve che cadeva,
ed anche così mi parve di vivere.
Mi sembrò di vivere
quando mi mossi
per cercarti,
per amarti,
per spingere i tuoi occhi sulla luna
che ci cadeva addosso.
Vivere così,
alla ricerca
continua
infinita
di un punto di luce
impossibile.
Il corso in mostra
Sabato 28 febbraio 2009 ore 19
Mostra degli allievi del corso di fotografia
a cura di Patrizia Copponi
ingresso libero
Il corso di fotografia che si è svolto alla Libreria Flexi ha dato i suoi frutti. La mostra delle foto degli allievi dimostra la loro bravura e quella dell’insegnante, la reporter Patrizia Copponi. Ed è un’ottima occasione per conoscerla e scoprire il corso dedicato al reportage che sta per iniziare alla Libreria Flexi.
Mi sono svegliato e non avevo le braccia
Venerdì 13 Febbraio 2009 ore 19,00
Fabio Santomauro presenta il libro
“Mi sono svegliato e non avevo le braccia”.
Con mostra delle tavole originali e videoproiezioni.
Le tavole rimarranno esposte fino a giovedì 26 Febbraio.

Fabio Santomauro è un disegnatore, fumettista e grafico romano diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia dipartimento Cinema d’Animazione. http://www.myspace.com/fabioriginal
Per il manifesto. Per guardare ancora più lontano
Domenica 8 febbraio ore 19
Politica, economia, guerre.
Piccole prove di animazione audiovisuale
di Mattia Mariani e Pulika
Una selezione dei disegni di PULIKA pubblicati dal quotidiano “il manifesto”.
Esposizione e vendita a sostegno del giornale.
A cerchiata
Sabato 24 gennaio 2009 ore 19
Luca Villoresi e Ferro Piludi presentano
“(A) cerchiata.
Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo”
Iconoclasti e Gianluca Chinnici (Elèuthera, 2008)
Degustazione di Anarkos. Un vino contro.
Video e fotografie sulle più belle immagini della (A) dal mondo.
Oggi la (A) cerchiata è talmente conosciuta e riconosciuta che ha finito con l’essere considerata un simbolo tradizionale, dando l’impressione di esserci “da sempre”. In realtà, come ci raccontano i suoi inventori, Amedeo Bertolo e Tomás Ibañez, essa è poco più di una parvenue dell’iconografia libertaria: la (A) nasce nel 1964 a Parigi in un piccolo gruppo di giovani anarchici franco-spagnoli, ma comincia la sua vita pubblica proprio a Milano nel 1966 sui volantini e sui manifesti del gruppo Gioventù Libertaria: un nuovo segno grafico usato dapprima in modo “sperimentale”, poi regolare, che è infine rotolato sui muri di tutta Europa. Le cause della rapida e intensa fortuna? Soprattutto la grande semplicità che fa della (A) uno dei segni grafici più immediati (come la croce, la falce-martello, la svastica…) con l’evidente pregio di poter essere graffitata sui muri in 5 secondi netti…
La (A) inizia dunque a viaggiare libera per il mondo carica di passione libertaria, ma ben presto un altro soggetto comincia a veicolarla con grande forza: la cultura punk, che traghetta il segno dalle strade dell’Europa occidentale a quelle di tutti gli altri paesi, in particolare del Nord-America e degli ex Paesi dell’Est. Proprio questo salto dall’attivismo libertario all’immaginario artistico e musicale dà il via alle interpretazioni più ardite e agli usi e abusi più bizzarri, fino allo sfruttamento commerciale del segno, con l’americana Eastpack che produce una linea di zainetti con la (A) di serie, rigorosamente registrata come Anarchy™.
Deadzine
Sabato 20 dicembre 2008 ore 18
D.A.P. e Riccardo Mannelli presentano
“Deadzine. L’ultima fanzine del ‘900″
esposizione di serigrafie a cura del Dipartimento Arte e Propaganda
“Apoteosi dei Corrotti”
mostra di Riccardo Mannelli
Sandra Clerico
Sabato 29 novembre 2008 ore 19
Vernissage
Mostra personale di Sandra Clerico
Il percorso di Sandra Clerico parte dagli anni ‘80, con microfusioni realizzate a cera persa su ossi di seppia, riproposte successivamente in stesura bidimensionale su tele di grande formato. Nasce così, con mostre ed esposizioni in Italia e all’estero iniziate nel 1989, un’attività artistica che arriva fino alle iniziative espositive di Alitalia per l’Arte del 2006 e ai lavori di oggi. La mostra personale della Libreria Caffè Flexi rappresenta un’antologia delle tappe principali di questo percorso:
Papa Nazingher
Giovedì 20 novembre 2008 ore 21
Checchino Antonini e Cristiano Armati presentano
“Papa nazingher” di Alessio Spataro
(Purple Press, 2008)
Con una mostra di disegni di Alessio Spataro.
Uno spettro si aggira per la Città del Vaticano: muovendosi con passo felpato supera lo sbarramento di Guardie Svizzere e, affacciandosi al balcone di piazza San Pietro, esplode in una risata prorompente. All’insegna del comico, del surreale e del politicamente scorretto, la satira di Alessio Spataro dà anima e corpo a ciò che molti pensano ma che pochi hanno il coraggio di dire. Ecco, allora, che un pontefice dal passato oscuro e un giovane prete dall’aria sbarazzina diventano il papa Nazingher e il padre Gayorge di questo incredibile libro di vignette: 128 pagine di pura ed esilarante critica umoristica destinate a diventare un cult del mondo laico.
Alessio Spataro (Catania, 1977) è uno dei protagonisti della scena satirica italiana. Le sue vignette compaiono regolarmente sulle pagine di «Internazionale», «Carta», «il Manifesto» e «Liberazione». Il suo blog è pazzia.org
David Thompson
Sabato 25 ottobre 2008 ore 20
Inaugurazione della mostra
del pittore David Thompson
Fino al 7 novembre 2008
Ingresso libero
L’artista nord-irlandese, che vive e lavora attualmente a Roma, presenta una collezione di ultimi lavori in cui sperimenta nuove tecniche di pittura di impressionismo astratto, ritraendo oggetti presi dal quotidiano italiano ma anche da esperienze artistiche iniziate nell’infanzia e maturate poi all’estero.
C’è a volte un utilizzo tridimensionale del colore che diventa spesso la tela stessa, su cui la spatola viene utilizzata come strumento principale. In particolare nei pezzi che ritraggono la chitarra c’è una pittura veloce e violenta, con elementi di caos, in contrasto con scorci presi dalla città di Venezia che al contrario mostrano un tratto calmo e di stile più classico.
I colori appaiono particolarmente accesi e la pioggia è l’impronta ricorrente a ricordare una delle caratteristiche del paese da cui proviene, una pioggia però colorata, che nei suoi quadri diventa la sua firma.
SUPERMART - ARTE al cm QUADRO
Sabato 5 Luglio 18.30 vernissage
ARCH ART & JEWELS, Via G. Lanza 91 A e FLEXI presentano
“SUPERMART - ARTE al cm QUADRO”
nel corso della serata
NUTRIMENTI presenta “I Greenwich” letti dagli addetti ai lavori
ERMENEGILDO MARCIANTE interpreta Writer, monologo di un graffitista
LADY MARU Dj Set, Electroid and Poppy Weird Beats
A cura di Stefano Iatosti con Junior Zunica
fino al 31 Ottobre 2008
Si può stabilire come criterio di valutazione di un’opera d’arte il centimetro quadrato, l’esatta misura della superficie di un quadro o di una fotografia? Il SUPERMART proposto dalla galleria ARCH rappresenta una sfida al mercato o è soltanto una provocazione neo-dada?
A dire il vero, come ha scritto Angela Vettese, non esiste un solo mercato dell’arte, ne esistono molti. La segmentazione del mercato è rispecchiata dall’attività delle gallerie, che si rivolgono a una clientela diversa e ben caratterizzata, in base all’età, al ceto, alla cultura e alle motivazioni all’acquisto. Il collezionismo, a ogni modo, è privilegio di pochi, almeno per quanto riguarda le opere degli artisti noti, le cui quotazioni vengono spesso gonfiate grazie a complesse operazioni di marketing. Il circuito dell’arte, gestito attraverso una rete di relazioni fra le principali gallerie, gli spazi espositivi pubblici, gli sponsor e i mediatori resta precluso alla gran parte degli aspiranti frequentatori, si tratti di artisti o di collezionisti >> continua
Linee invisibili
Giovedì 3 luglio ore 19
serata “Unsichtbares Linien / Linee Invisibili”
presentazione del catalogo “Sentiero del Daimon”
di Patricia Carmo Baltazar Correa
reading di poesie Gabriele Pepe e Simona Verrusio
live set Andrea Buratta aka Nihil-ist pop!
visuals Ilenia Zincone aka Miah
Alle 18.30 aprirà la serata il Reading di poesie di Gabriele Pepe e di Simona Verrusio, con la partecipazione di Chiara Alivernini. Gabriele Pepe, vincitore di numerosi premi, presente in riviste e antologie, ha pubblicato Parking luna (Arpanet, 2002), Di corpi franti e scampoli d’amore (Lietocolle, 2004), L’ordine bisbetico del caos (Lietocolle, 2007). Simona Verrusio ha vinto il Premio Letterario Clemente Mosca con il racconto Autoritratto, ma ha anche vinto nel 2002, con il corto Il frigo, prodotto da Enzimi, premi per la migliore sceneggiatura. Il suo testo teatrale Follitudine,è stato messo in scena al Teatro Furio Camillo nel dicembre 2007. Conduce su Radio Onda Rossa il programma dedicato alla poesia “Spam poetry”.
Wi-Fi Art Meets Aire Fest
Domenica 22 giugno dalle ore 19, al Circolo degli artisti
La libreria Flexi sarà presente domenica 22 giugno dalle 19 al Circolo degli Artisti per la serata in cui Wi-Fi Art incontra AireFest. Avremo un banchetto come libreria: passateci a trovare e partecipate ai numerosi eventi della serata. Di seguito il programma.
Dalle ore 19.00 - INGRESSO AIRE CLUB 1,00 euro
StreetLife
sabato 10 maggio ore 19
inaugurazione della mostra
“StreetLife” di Antonio Bigarini
a cura di M. De Leonardis
fino al 24 maggio 2008
E’ colorata la varietà umana che Antonio Bigarini incontra nel suo percorso. Fotografie scattate alla luce del sole - in pieno giorno - passeggiando per le strade di Barcellona, Roma e Istanbul. Tre città mediterranee dove la vita si svolge - prevalentemente - in strada. Incontri casuali che rimandano ad un quotidiano attraversato da segmenti dissonanti. Il fotografo si chiede cosa sia la ‘normalità’ in questo scenario di contrasti.
Myjemmatemp

giovedì 24 aprile ore 18:45
cospirazione pornologica e reclutamento corpi rubati al piacere
mostra di foto e video fino al 5 maggio 2008
con aperitivo afrodisiaco di astronza.net
musica di hugo sanchez el tremendizmo
Libreria Flexi, via clementina 9, Roma
Il 24 Aprile a Roma presso la Libreria Flexi si inaugura l’esposizione fotografica del gruppo myjemmatemp, un progetto di pornografia queer indipendente nato nel 2006 e sviluppatosi sulle traiettorie del linguaggio video, fotografico e performativo.
La ricerca mira a costruire degli spazi-tempi in cui l’immagine è opera-aperta-performativa ovvero viene definita dall’intervento di elementi esterni, imprevisti e casuali. Il carattere performativo e azionista dei set fotografici nasce dagli interventi che myjemmatemp ha allestito in diversi party che sperimentano sulle tematiche di genere ed orientamento sessuale. Tra questi in primis Phag Off, che ha ospitato tutti i set di myjemmatemp dalla sua nascita, ma anche Subwoofer, Sick Marylin e Carniscelte di Bologna. In happening metafisici e surreali ispirati dai temi e i dresscodes delle serate, le protagoniste, i protagonisti, i modelli e le modelle improvvisati/e, generano situazioni imprevedibili anche per gli stessi fotografi, spostando e moltiplicando la percezione del sé proprio attraverso la casualità del momento performativo, che diventa gioco eccitante all’auto-esposizione e al crollo degli stilemi e delle tradizionali norme di rappresentazione dell’essere, in uno spazio-tempo del libero divenire.
Le foto e i video sono di Aira02, Databhi, Federica Ponteggi, Henry Horenstein, Kenny, Kevin Pistone, Monkey T, Nikky, Valerio Puccianti.
Dunum. Terra di Palestina
Fotografie di Luca Tommasini
11-23 aprile 2008
Inaugurazione venerdì 11 aprile ore 19
Ingresso libero
Mostra a cura di Alessandro Bernardini nel quadro di FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma 2008.
Malù
venerdì 28 marzo ore 19
Inaugurazione: le vignette di M. Raiola e L. Filipponi
La mostra dura fino al 9 aprile
Dalle pagine del Vernacoliere, che ospita regolarmente le loro vignette, dal 28 marzo al 9 aprile il duo Malù espone 30 delle sue irriverenti vignette: satira politica e di costume all’insegna del motto latino “Castigat ridendo mores”. (clicca sull’immagine per ingrandire)
> Guarda le vignette di Malù su Flickr.
Sopralluoghi in Palestina
giovedì 27 marzo ore 19
Fotogrammi di un conflitto: 8 film/8 temi
Cortometraggi inediti, una mostra fotografica, suggerimenti di lettura e un buffet palestinese per presentare il cineforum sul conflitto in Israele/Palestina (dal 7 aprile, ogni lunedì alle 21). Un percorso cinematografico su Palestina e Israele attraverso la storia, i popoli, il territorio, i muri, la propaganda e le forme di resistenza. A cura delle associazioni Assopace, Aktivamente, Wael Zwuaiter (clicca sull’immagine per ingrandirla).
Di seguito il programma delle proiezioni:
Fuori dai confini
mostra personale di Carlo Barozzi
fino al 21 marzo
libreria caffè Flexi, via Clementina, 9
rione Monti // Roma
I colori, come le emozioni che esprimono, si mischiano tra loro contrastandosi, scavalcandosi, incidendosi, quasi lottando. E con l’inserimento di oggetti apparentemente estranei, le emozioni arrivano ancora più vicine: taglienti, morbide, annacquate o movimentate. Richiamano l’osservatore a volte discretamente, chiedendogli di scoprirle, a volte in modo impellente (clicca sull’immagine per ingrandire).






