Gruppo di lettura
Domenica 14 dicembre 2008 ore 18
Incontro del Gruppo di Lettura
Si discute del libro
“La società letteraria di Guernsey” di Mary Ann Shaffer
Questa riunione del gruppo di lettura sarà un po’ diversa dalle altre, ci confronteremo infatti con un altro gruppo di lettura, quello descritto nel romanzo di Mary Ann Shaffer “La Societa’ letteraria di Guernsey”, nato per sfuggire al coprifuoco tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. L’incontro con il nostro alter-ego letterario sarà un’occasione per riflettere direttamente sul senso delle nostre riunioni e sul piacere della lettura. Chissà, forse la protagonista del romanzo Juliet potrebbe ispirarci nuove strade e interessanti suggerimenti per le attività del prossimo anno, stiamo parlando di una tipa che che manda all’aria il suo matrimonio perché il futuro consorte ha sostituito sugli scaffali della libreria i suoi amati volumi con un’infinità di trofei sportivi, non so se mi spiego!
Il libro scelto per il mese di gennaio è “Pancetta” di Paolo Nori (ed. Feltrinelli).
I nostri incontri sono aperti a tutti, anche a chi non ha ancora letto il libro che proponiamo. Per avere informazioni o comunicare la vostra adesione al gruppo di lettura, potete scrivere all’indirizzo e-mail falpa69@libero.it.
Un Commento per “Gruppo di lettura”
da ilaria il Mar 5, 2009 | Rispondi
Sono passati mesi senza il commento su questo libro e sulla riunione ad esso dedicata.Ho pensato che era un vero peccato, perché il libro di Mary Ann Shaffer merita attenzione.L’avevamo letto e commentato di fretta per questione di tempo e l’ho ripreso in mano ora con grande piacere. La forma epistolare lo rende non sempre di facile lettura, si rischia di non ricordare qualche personaggio, ma è un libro valido per chi ritiene che la letteratura serva anche a trasmettere un messaggio di umanità e positività e non solo per compiere un esercizio di stile e una performance intellettuale.
Non ho preso appunti nella riunione e quindi mi limiterò a riflessioni brevi e personali che invito gli altri del gruppo a integrare, se ne hanno voglia.
Intanto il libro ha avuto il merito di farci assaggiare una gustosa torta di patate (!) che Paola ha preparato ispirata da quella da cui trae il nome la società letteraria di Guernsney, denominata appunto“Torta di patate” e nata per esorcizzare le paure dell’occupazione tedesca dell’isola di Guernesey.
I protagonisti del romanzo si presentano così “eravamo tutti malaticci…e cominciammo a disperare che le cose potessero cambiare.Ci aggrappammo ai libri e ai nostri amici.Ci ricordavano che esisteva anche qualcos’altro.” Le loro vicende anche quando drammatiche sono raccontate con uno sguardo sorridente e lieve.L’autrice li fa parlare in prima persona attraverso le lettere indirizzate a Juliet, scrittrice in cerca di ispirazione, destinata a trovare a Guernsney una storia che aspettava solo di essere raccontata e l’uomo della sua vita. Così anche noi li incontriamo e ci sembra di conoscerli:da Elisabeth, donna forte e ribelle dal tragico destino che lascia in eredità al gruppo la deliziosa Kit a Isola, che “non approva chiacchiere brevi e crede che per rompere il ghiaccio la cosa migliore sia calpestarlo” e finisce per fare da cupido involontario; da Adelaide Addison acida bigotta che conclude le sue lettere “con cristiana afflizione e premura” ad Amelia che si è “sentita come se la guerra non dovesse finire mai” ma ha trovato “isole di speranza”; da Sydney, editore e grande amico di Juliet a Jonas che prepara il concime nei campi e, prima di diventare anche lui parte integrante del gruppo esclama: “non ho tempo di essere profondo!”a Dawsey silenzioso e semplice uomo di campagna “che sa guardare con aria benevola e distaccata, come un vero duca” tanto che riuscirà a sposare Juliet in barba al bello, ricco e volitivo Mark.
Questo romanzo mi sembra un omaggio alla forza della letteratura e dei sentimenti di solidarietà, empatia e fiducia che può suscitare la sua condivisione fra persone anche molto diverse fra loro. Davvero un buon auspicio per un gruppo di lettura.