Le figlie di Lilith
Sabato 14 marzo 2009 ore 19
Reading con Valeria Palumbo, autrice di “Le figlie di Lilith.
Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales.
L’altra ribellione femminile” (Odradek, 2008)
Voce recitante di Salìma Balzerani
Hanno rotto tabù, sconvolto abitudini, fatto scandalo. Eccola, l’altra ribellione femminile che cambia mode, atteggiamenti culturali e rapporti di forza. Protagoniste, non soltanto le prostitute “d’alto bordo”, con tanto di salotto letterario, ma le ninfe Egerie, le artiste, le attrici, le scrittrici, e le giornaliste, che hanno trasformato i comportamenti.
Le donne – non solo le borghesi, ma via via un ceto sempre più vasto e popolare – si sono identificate molto di più con Francesca Bertini, e poi con Clara Bow, che con Rosa Luxemburg. Da la Bella Otero a Lola Montez, da Liala a Theda Bara, da Colette alla Contessa Lara, da Alma Mahler a Anna Fougez, il mito letterario e artistico della femme fatale e della dame sans merci si è trasformato così, a partire dalla Belle époque e fino agli anni Venti, in quello della diva. Grazie al cinema e alla letteratura sentimental-popolare, questo mito, “rimasticato”, “rimodellato” e ovviamente normalizzato è diventato un modello alternativo e non femminista all’emancipazione femminile > Guarda l’intervista all’autrice su vimeo.com.
Valeria Palumbo, caporedattrice centrale de L’Europeo, collabora con vari giornali e siti Internet, tiene lezioni universitarie, conduce reading teatrali e incontri a festival storici e letterari. Laureata con una tesi di storia delle donne, è membro della Società italiana delle storiche. Ha pubblicato: Prestami il volto (Selene 2003), Lo sguardo di Matidia (Selene 2004), Le Donne di Alessandro Magno (Sonzogno, 2005), Donne di Piacere (Sonzogno, 2005) La perfidia delle donne (Sonzogno 2006), Svestite da uomo (Bur, 2007).
Tags: femminismo, odradek, Valeria Palumbo