prosperoDomenica 29 maggio alle ore 19.00

Presentazione di “Prospero” di Gianluca Di Dio (Italic/Pequod 2010), con Andrea Caterini (scrittore e critico), Federico di Vita (critico) e Michela Carpi (agente/giornalista/scrittrice).

Prospero, secondo romanzo di Gianluca Di Dio, ci racconta di come un uomo giusto può diventare un terrorista.
Prospero, il protagonista della storia, è un operaio che subisce un sopruso nella fabbrica dove lavora e, scontratosi con un sistema giudiziario guastato da familismi e corruttele, alla fine di un iter profondamente iniquo, decide di farsi giustizia da solo.

In un susseguirsi di eventi che ben ricostruiscono il periodo più rivoltoso e violento della recente Storia d’Italia, Prospero darà vita a una vendetta ineluttabile e spietata. Con le sue azioni terroristiche conquisterà gli onori delle cronache ma dovrà pure scontrarsi con l’immancabile e durissima reazione dello Stato.

“Prospero” non è un romanzo storico né realistico, è un racconto epico che indaga sull’effimera linea di confine che separa senso di giustizia e furore di vendetta, agli albori degli anni di piombo: un’epoca che ha fatto di questo confine la trincea di un’intera generazione. Non è un libro sul terrorismo, ma, come Una questione privata, è un romanzo che lascia la guerra civile sullo sfondo e mette in primo piano sentimenti che hanno fatto la storia dell’Umanità, come testimonia il fatto che i personaggi della “Tempesta” di Shakespeare sono animati dalle stesse pulsioni di quelli di “Prospero”.
Anche qui le domande di fondo restano le stesse: è legittimo che un uomo a cui è stato negato ogni diritto arrivi a farsi giustizia da solo? E ancora: quand’è che la giustizia diventa vendetta? Anche qui non si danno risposte, ma si pongono tante e più complesse domande.

Gianluca Di Dio è nato a Parma e vive a Bologna. Un suo testo teatrale, J. C. Woyzeck: un cane smarrito si aggira per l’Europa, è stato rappresentato in Italia e all’estero, tradotto in tedesco e pubblicato in Germania (München, Theaterstückverlag, 1995). Nel 2003 è uscito “L’Emiliano innamorato”, suo romanzo d’esordio, edito da Fernandel.