venerdì 26 febbraio 2010 ore 19

Tuesday, January 26th, 2010

rain2.jpg
(more…)

giovedì 25 febbraio 2010 ore 19

Sunday, January 24th, 2010

25 febbraio: Newroz al Flexi

domenica 31 gennaio 2010 ore 20

Thursday, December 31st, 2009

HAITI MAI SALVATA
Serata dedicata ad Haiti e alla raccolta di fondi per l’assistenza della popolazione colpita dal terremoto

ore 20
Interventi di
Stefano Fratini > Ansa
Roberto Bàrbera e Paolo Repetto > www.inviatospeciale.com
Medici senza Frontiere
I rappresentanti della comunità haitiana a Roma
modera la giornalista Daniela Binello

ore 22,15
introduzione alla musica haitiana di Antonello Oliva > caporedattore musica di “Suono”
proiezione di “The Agronomist”
documentario di Jonathan Demme (90′, USA 2003)

Durante la serata verranno raccolti fondi per il “Fondo Emergenze” di Medici Senza Frontiere.

mercoledì 2 dicembre 2009 ore 20.30

Monday, November 2nd, 2009

Incontro con Antonello Sacchetti, autore di
IRAN. La resa dei conti
Infinito Edizioni, 2009.

«Non ricordare il giorno trascorso
e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamento
vivi dell’oggi e non perdere al vento la vita. »
(ʿOmar Ḫayyām, Rubʿayyāt)

“Agli iraniani che mi hanno fatto sentire uno di loro” così Antonello Sacchetti  inizia il suo ultimo libro, una analisi accurata  della crisi che l’Iran si trova ad affrontare, un punto di vista che può aiutarci ad interpretare il turbolento periodo che sta vivendo il Paese che meno di cent’anni fa veniva chiamato Persia.
Antonello Sacchetti è giornalista pubblicista, fondatore e direttore della rivista telematica Il cassetto-L’informazione che rimane. In passato ha lavorato per Amnesty International e Save the Children Italia e come redattore in diverse testate. Per la Infinito edizioni ha pubblicato I ragazzi di Teheran (giugno 2006), Misteri persiani (ottobre 2008) e Iran. La resa dei conti (2009).

12122008iran.gifA seguireVIAGGIO IN IRAN
Racconto fotografico di Daniela Re e Fabrizio Mastroleo.

Un  viaggio nell’Iran occidentale, attraverso l’Azerbaigian iraniano, il Luristan, il Kurdistan iraniano e tutta la catena dei monti Zagros. Un territorio ricco di storia, paesaggi, architettura, minoranze linguistiche e diverse fedi e religioni. Un viaggio nella splendida e multiforme cultura persiana.

Fabrizio Mastroleo ex giornalista, viaggiatore, appassionato di oriente, di storia e geopolitica. Ha viaggiato in Cina, India, Turknmenistan, Armenia, Azerbaijan, Iran, Uzbekistan.
Daniela Re architetta energetica, appassionata dell’arte e dell’architettura del medio e vicino oriente e delle soluzioni tencologiche dell’architettura tradizionale. Ha viaggiato in Siria, Palestina, Yemen, Armenia, Iran.

sabato 10 ottobre 2009 ore 18.30

Thursday, September 10th, 2009


Massimo Roccaforte (NdA) e Pulika Calzini (Aire) presentano

Eloisa Cartonera
libri di strada dall’Argentina solidale.

nel corso della serata:

“Historia Cartonera.
Laboratori di crisi”
documentario di Pulika Calzini e Fluid Video Crew (25′)

Buenos Aires, 2003. Dopo la crisi del 2001, la città è attraversata giorno e notte da migliaia di “cartoneros”, uomini e donne costretti a raccogliere tra i rifiuti carta e cartone per poter sopravvivere. Nasce dall’incontro tra alcuni di essi e un manipolo di poeti e scrittori urbani la piccola casa editrice solidale “Eloisa Cartonera”, una risposta creativa e originale alla crisi. Massimo Roccaforte e Pulika Calzini presentano i libri e raccontano la storia straordinaria di una cooperativa argentina che produce libri con pezzi di cartone riciclato. 5000 libri prodotti all’anno, tutti ciclostilati, rilegati e colorati a mano su cartone riciclato che ora sbarcano in Italia grazie alla NdA di Massimo Roccaforte > leggi l’articolo su D - La Repubblica delle Donne.

L’iniziativa fa parte di giraMonti 2009, la prima edizione di una manifestazione itinerante per scoprire il rione Monti che non ti aspetti. Oltre alla Libreria Flexi, a giraMonti2009 partecipano la cooperativa Cotrad, il cineclub Detour e la bottega equa e solidale Oasi Urbana.

venerdì 17 luglio 2009 ore 19.30

Wednesday, June 17th, 2009

Appunti di viaggio

pic5.jpgMyanmar, Angkor Wat, Turchia e Mali
fotografie di Alfredo Cappariello
in collaborazione con Emergency
vernissage + aperitivo
In mostra fino al 23 luglio

“Abitualmente è difficile scavalcare quelle che sono le logiche convenzionali dello sguardo. Se ci diamo il tempo pero’, soprattutto durante i viaggi, di guardare quello che si cela dietro a piccoli gesti, all’orizzonte del quotidiano, e ancora oltre, scopriremmo universi infiniti, che forse vale la pena di annotare e di portare con noi.”

Cosi’ Alfreddo Cappariello commenta sulle foto dei sui viaggi in Myanmar, Angkor Wat, Turchia e Mali. I proventi della vendita di queste immagini uniche saranno devoluti ad Emergency per il sostegno dei suoi ospedali. Emergency è un’associazione italiana indipendente e neutrale. Dal 1994 Emergency offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, promuovendo una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.

Per scrivere ad Alfredo Cappariello: alfak@hotmail.com

Mettete dei fiori nei vostri frattali

Sunday, May 17th, 2009

Chi frequenta la libreria Flexi forse sa già cosa sia il guerrilla gardening: proprio un anno fa, quando Chris Carlsson presentò Nowtopia alla libreria Flexi, la serata finì a resuscitare le piante della piazzetta più vicina. Era poco più che un esempio di giardinaggio di guerriglia: cioè, la creazione di giardini urbani negli spazi abbandonati dal cemento, nei cortili, sugli spartitraffico. L’espansione globale delle metropoli, infatti, estende l’asfalto ma lascia molti vuoti: le città post-industriali, da Torino a Detroit abbandonano al loro destino le fabbriche intorno a cui prima ruotavano; la privatizzazione delle città, inoltre, condanna al degrado tutto ciò su cui non si possa speculare, perché l’utilizzo pubblico degli spazi non è più contemplato dall’urbanistica. Anche la scienza ci dice che le città sono frattali, piene di buchi piccoli e grandi come le spugne.

Perciò, il guerrilla gardening non è un ritorno farlocco all’età rurale: al contrario, si nutre di modernità, esiste in quanto esistono le città in continua evoluzione. Da noi è un fenomeno recente (come l’immigrazione), ma a New York, dove tutto accade prima, i giardinieri guerriglieri sono attivi dagli anni Settanta. In particolare, nel Loisaida (Lower East Side nello slang degli immigrati ispanici) di Manhattan hanno creato decine di giardini, trincee di verde creato dal basso da comunità di cittadini alla ricerca di una metropoli più umana. Sono questi, i “giardini di Manhattan” raccontati da Michela Pasquali, con tante foto a colori ed una narrazione della loro storia collettiva. La nascita dei giardini urbani autogestiti coincide con il movimento del Flower Power: pacifisti e naturisti, lanciavano bombe di semi e terra negli spazi abbandonati di Loisaida, quartiere popolare dominato dall’immigrazione ispanica che attirava fricchettoni ed artisti. Negli anni, i giardini sono sorti in tutta New York, si sono dati regole e forme associative che ne garantissero il carattere pubblico, fino a diventare una vera controparte cittadina dell’industria del cemento e una strategia di pianificazione urbana partecipata. Con vittorie e sconfitte: molti giardini hanno lasciato lo spazio a nuovi edifici, altri ne hanno arginato l’invasione.

Oggi il movimento dei guerrilla gardens è supportato con finanziamenti pubblici e donazioni private, e contribuisce alla creazione di identità collettive in quartieri altrimenti difficili: New York ha capito che la sperimentazione sociale non genera solo problemi da questurini, ma anche opportunità ed innovazioni da valorizzare. Una lezione indispensabile per tanti amministratori di quaggiù.

“I giardini di Manhattan” di Michela Pasquali (Bollati Boringhieri, 2009) verrà presentato dall’autrice, dalle associazioni 4cantoni e la Casa del Cibo alla libreria caffè Flexi sabato 30 maggio alle ore 20.30.

Sabato 6 giugno 2009 ore 18

Wednesday, May 6th, 2009

LUCIO

di Aitor Arregi e Jose Mari Goenaga
(Spagna 2007, 93′)
v.o. sott. it.
a cura dell’Associazione Culturale Euskara
Nel quadro di Detour in Tour

Di anarchici è sempre stato pieno il mondo. Quelli che hanno dovuto fare rapine o entrare nel contrabbando sono stati numerosi. Quelli che hanno discusso di strategie con il Che o hanno aiutato Eldridge Cleaver – leader delle Pantere Nere – sono un po’ di meno. Quelli che, insieme a tutto questo, sono riusciti a mettere in ginocchio la banca più importante del pianeta con la massiccia falsificazione di traveller checks, senza per questo assentarsi un solo giorno dal loro lavoro come muratori, sono soltanto uno. Lucio Urtubia, originario di Cascante (Navarra).

Lucio oggi vive a Parigi, lontano dai clamori. E’ stato testimone -spesso come parte attiva- di vari accadimenti storici della seconda metà del XX secolo. Visse da militante il maggio ’68, appoggiò con la sua partecipazione il regime di Castro, collaborò in tutte le attività antifranchiste… Ma senza alcun dubbio la sua più grande impresa è stata quella di fine anni ’70, per la quale fu descritto dai giornali come il “bandito buono” o lo “Zorro dei baschi”. Riuscì a truffare la First National Bank (adesso Citibank) per 20 milioni di euro del tempo, utilizzando quel denaro per le cause in cui credeva. Incredibilmente, la sua carriera gli è costata solo qualche mese di carcere.

Mercoledì 3 giugno 2009 ore 20

Sunday, May 3rd, 2009

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(more…)

Domenica 31 maggio 2009 ore 19

Thursday, April 30th, 2009

IL NOSTRO VIAGGIO.
IDENTITÀ MULTICULTURALE IN BOSNIA-ERZEGOVINA

Presenta l’autrice Enisa Bukvic.
A cura di Infinito Edizioni.

“Enisa Bukvić aiuta non soltanto la nostra gente, dispersa in emigrazione, a veder meglio la realtà presente e a evitare il ritorno di un passato tragico. Volevo con queste righe salutare l’impegno di una compagna di strada, ringraziandola per quello che ha fatto e che continua a fare” (dalla prefazione di Predrag Matvejevic.

Un doppio viaggio sospeso tra la vita dell’autrice, che oggi si definisce “bosniaca perciò multiculturale”, e il dissolvimento della Jugoslavia.
Il racconto dell’esperienza personale di Enisa Bukvić è al contempo la narrazione di un difficile cammino interiore alla ricerca di una nuova identità – con i problemi d’integrazione legati al suo essere straniera – e del tragico passaggio della ex Jugoslavia da un’unità multiculturale alla guerra e al genocidio degli anni Novanta.
I diritti d’autore derivanti dalla vendita di questo libro sono devoluti all’associazione femminile “Viktorija 99” di Jajce, attiva nei settori della salute e della difesa dell’ambiente.

Sabato 30 maggio 2009 ore 20.30

Thursday, April 30th, 2009

I GIARDINI DI MANHATTAN
Storie di guerrilla gardens


Presentano il libro l’autrice Michela Pasquali, Barbara Annunziata (4Cantoni) e la Casa del Cibo.
Bollati Boringhieri, 2009

“Ogni giardino diventa il luogo possibile nel quale dare corpo a interpretazioni personali, al gusto del caos, alla follia di assemblaggi dettati da affetti, tradizioni, culti e credenze”. Così Michela Pasquali descrive i numerosi giardini nati nelle aree abbandonate di Loisaida, un piccolo quartiere di Manhattan, nato alla fine dell’Ottocento per accogliere le grandi ondate di immigrati. Il libro ne racconta le origini, lo sviluppo, l’evoluzione nel corso di ormai più di trent’anni. Creati grazie all’iniziativa della comunità locale a partire dagli anni settanta, sono uno dei casi più interessanti di un inedito e patrimonio di verde urbano nascosto. Completano il volume la prefazione I giardini del Lower East Side di Franco La Cecla e le postfazioni Giardini della memoria di Mario Maffi e Giardini vernacolari di Massimo Venturi Ferriolo.

Michela Pasquali, paesaggista e botanica, ha progettato giardini in Italia e negli Stati Uniti. Da diversi anni si dedica allo studio dei giardini spontanei, creati nelle aree abbandonate in ambienti urbani degradati. Ha vissuto quattro anni a New York, dove ha fotografato e studiato i community gardens di Loisaida, oggetto di questo libro. Il suo lavoro prosegue nella pagina web www.criticalgarden.com.

> la nostra recensione

Dando vuelta

Wednesday, April 15th, 2009

dandovueltaflexi-small.jpg

Raccontare Buenos Aires è cosa difficile, ma Nives Salvatori lo fa con forza e convinzione per condividere con gli altri le emozioni provate durante la sua permanenza in una città che una volta vista ti porti dentro per il resto della vita.
NIves fotografa con gli occhi sgranati sul presente e un profondo rispetto per il passato, per le cose e la gente che incontra, ci racconta la Buenos Aires del tango popolare, dei barrios poveri e dei luoghi turistici, incontra las madres in plaza de mayo ricordando a tutti noi il dramma di un popolo che ha avuto sempre la forza di ricominciare daccapo.

Il viaggiatore responsabile

Friday, April 10th, 2009

Domenica 10 maggio 2009 ore 19

Roberto Dati presenta il suo libro
Il viaggiatore responsabile. Un altro turismo in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina
Infinito Edizioni, 2009

Una guida indispensabile al viaggio e alla conoscenza di dodici Paesi in tre con-
tinenti come davvero non avete mai fatto. “Il viaggio ispirato ai principi del turismo responsabile è semplicemente un viaggio diverso dagli altri, compiuto nel rispetto di principi etici e di regole, ma deve essere una esperienza piacevole, gioiosa, divertente, che lascia un ricordo positivo e appagante. E, soprattutto, è un viaggio che consente un rapporto non superficiale ed effimero con la gente del posto” (dalla prefazione di Maurizio Davolio).
“La cosa che più resta impressa nella memoria, dopo aver scorso i racconti di Roberto Dati, è la galleria dei personaggi incontrati per strada. Ousmane, Abdoul, Sulayman, Solomon Sonko, Amandah…non sono soltanto accompagnatori e dispensatori di servizi utili per arrivare da qualche parte: l’impressione è che in qualche modo essi siano una meta in se stessa, o almeno una delle mete, dei punti di arrivo” (dalla postfazione di Lorenzo Hendel).

Il soffio della dea madre

Monday, March 16th, 2009

Giovedì 16 aprile 2009 ore 21

magrelli.JPGFabiana Magrelli presenta il suo libro
Il soffio della dea madre
Suono, tecnica e mito della danza del ventre
(ed. Infinitoedizioni, 2009)

Il soffio della dea madre è un libro a 360 gradi sul mondo della danza orientale, con un ampio corredo di fotografie e la prefazione dell’attrice Isabella Ferrari.
Fabiana Magrelli è insegnante di educazione fisica (diplomata ISEF), maestra di danza orientale ed esaminatrice FITD (Federazione Italiana Tecnici Danza), coreografa e ballerina. Ha studiato danza orientale con vari maestri e in particolare con Saad Ismail. Il suo interesse e i suoi studi si sono rivolti, negli anni, alla musica del contesto arabo-islamico, alla cultura araba, alla figura della donna e alla sua condizione in Oriente e in Occidente.

Youth of Tuzla

Tuesday, December 23rd, 2008

Venerdì 23 gennaio 2009 ore 20

I giovani della Bosnia-Erzegovina. Problemi, sogni, opportunità

“Youth of Tuzla” di M. Pasi, M. Venieri e S. Zanotti
(60′, documentario, 2008)
A seguire dibattito con M. Pasi, E. Mujcic, I. Mjcic e N. Pljevljac
In collaborazione con “Un ponte per…” e “Associazione Pereira”

Tuzla, Bosnia Erzegovina, 25 maggio 1995: una granata esplode nel centro della città cancellando brutalmente 71 giovani vite, senza fare distinzione di nazionalità, religione o idee politiche. Da questa tragedia parte un percorso narrativo che, attraverso la voce dei diretti interessati e quella dei rappresentanti del tessuto sociale, culturale e imprenditoriale cittadino, evidenzierà luci e ombre dell’attuale condizione giovanile, fatta di disoccupazione, frustrazione, desiderio di fuggire, ma anche voglia di cambiamento, energia creativa e solidarietà.
Proprio le aspirazioni e l’entusiasmo delle giovani generazioni – anche grazie alle opportunità offerte dalla cooperazione internazionale – potranno rappresentare il motore del “Rinascimento” di Tuzla e dell’intero Paese.

Private

Thursday, May 1st, 2008

Lunedì 26 maggio ore 20.30 e 22.30
“Private” di Saverio Costanzo (Italia, 2004, 90′)
INGRESSO LIBERO

Docente di letteratura inglese in Palestina, Mohammed vive con la moglie e i cinque figli in una casa situata tra un villaggio palestinese e un insediamento israeliano. L’abitazione finisce per subire gli attacchi incrociati delle parti in lotta, diventando un sito altamente strategico. L’esercito israeliano decide di occuparla ma, nonostante l’invasione dei soldati israeliani, Mohammed si rifiuta categoricamente di abbandonarla. Fedele ai principi della non violenza, è convinto che si possa trovare un’intesa > la scheda del film

Gaza strip

Thursday, May 1st, 2008

Lunedì 19 maggio 20.30 e 22.30
“Gaza strip” di James Longley (USA, 2002, 74′)
sottotitoli in italiano
INGRESSO LIBERO

In “Gaza Strip”, un documentarista americano, durante l’inverno del 2001, segue con la sua camera l’insieme di eventi e persone che seguono le elezioni del primo ministro israeliano Ariel Sharon nella striscia di Gaza. L’inasprirsi della seconda intifada, la distruzione delle case, le vittime dei bombardamenti, viste attraverso gli occhi del tredicenne Mohammed Hejazi e dei suoi compagni, piccoli venditori ambulanti; fino all’incursione israeliana nel campo profughi di Khan Younis, che segnerà l’inizio della rioccupazione delle aree autonome palestinesi (Operazione Scudo di Difesa).

Il club antioccupazione delle nonnine infuriate

Thursday, May 1st, 2008

Lunedì 12 maggio ore 20.30 e 22.30
“Il club antioccupazione delle nonnine infuriate”
di Iwajla Klinke (Germania/Italia, 2006, 88′)
sottotitoli in italiano
INGRESSO LIBERO

Il film narra le vicende della 76enne Hava e delle sue amiche, quattro ottuagenarie israeliane che hanno in comune non solo età e
provenienza - l’Europa, abbandonata ai tempi del nazismo per sfuggire all’olocausto- ma anche l’impegno politico nei confronti dei palestinesi. Un film non solo sulla politica di occupazione israeliana ma anche soprattutto su coloro che un tempo la resero reale, mentre oggi la combattono con tutti i mezzi a loro disposizione, nonostante l’età.

Siamo a Roma, in via Clementina 9 al rione Monti.
Aperto da mercoledì a domenica dalle 18 alle 24.
Il venerdì e il sabato fino all'una. Chiuso il lunedì e il martedì.
06 489 132 54 - info@libreriaflexi.it
Come arrivare e informazioni sulla ZTL del Rione Monti.

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