venerdì 13 novembre 2009 ore 20

MISPLACED
fotografie di Daniele Pinti
in mostra fino al 25 novembre
Attimi, sguardi e altri frammenti di vite che si perdono nelle strade, sfuggendo alla vista per ritrovarsi nelle pieghe di una città ostile, dove i silenzi di piccole cose e passanti senza volto diventano segni così umani da sembrare finiti nel posto sbagliato…
Daniele Pinti è nato nel 1977, vive e lavora a Roma. I suoi temi principali sono strada, still life e luoghi abbandonati. Inizia a fotografare alla fine dell’anno 2000 grazie al forte magnetismo esercitato su di lui dal luogo in cui abitava allora, una zona ex industriale, concentrando la sua attenzione su piccoli dettagli inaspettati e sull’atmosfera austera ritrovata in quei posti decadenti. Successivamente traspone questa ricerca sul senso di smarrimento, solitudine e isolamento nelle strade cittadine, conferendo alle persone il ruolo principale nelle sue fotografie.
Queste ispirazioni sono composte in due serie di lavori: Black Tales e White Tales. La prima è dedicata a luoghi e still life attraverso una visione cupamente introspettiva, la seconda è dedicata alla strada e alla sua gente > www.danielepinti.it